ODEON GALLERY IN SAL8TTO

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"OCTAVIA MONACO / ECCE FOEMINA DEA"

 

Alcuni usano le parole anima e spirito in modo intercambiabile.

 

Nell’ermeneutica arcana, invece, lo spirito è un essere nato dall’anima che s’incarna nella materia per raccogliere gli input del mondo e riportarli a quest’ultima; allo stesso modo, nel processo creativo-artistico, l’intelletto giunge soltanto secondo ad organizzare ciò che è emerso dalla contemplazione.

 

In tale processo l’artista si fa perciò contemporaneamente vaso, da cui emergono gli archetipi d’istanza collettiva e forno, in cui avviene il processo alchemico di trasformazione della materia grezza in metallo prezioso, in una rivelazione ed elevazione del sacro profondo.

 

Quando perdiamo il contatto con la psiche istintiva/intuitiva viviamo in uno stato prossimo alla distruzione, al completo annichilimento e alienazione rispetto a quello che dovrebbe essere il nostro sviluppo naturale in quanto anime incarnate; in tale stato al feminino non è consentito il pieno sviluppo.

 

È così che figure mitologiche femminili, idoli della cultura sacra popolare, forme archetipiche della Mater Divina e della Donna Albero vengono rappresentate, celebrate ed elevate in tutta la loro sacralità; il messaggio dell’artista è chiaro e l’inconscio si configura come una casa a cui fare ritorno per permettere l’affiorare del Sacro dimenticato.

 

Octavia Monaco nasce a Thionville, nel nord della Francia, da padre salentino e madre spagnola; all’età di sei anni si trasferisce in Italia, a Bologna, dove attualmente vive e lavora.

Il suo spontaneo universo poietico, onirico e simbolico, trova prima nell’oreficeria poi nell’illustrazione per l’editoria i primi campi di espressione artistica, ottenendo molteplici riconoscimenti soprattutto in quanto illustratrice di fiabe e leggende.

 

Dopo tali esperienze, la necessità e il desiderio di dedicarsi al tema del femminile arcaico prendono il sopravvento e la pittura viene eletta medium privilegiato; diverse le partecipazioni a mostre personali che la vedono attiva negli ultimi anni, accuratamente selezionate nel rispetto della sacralità dell’arte e della libertà creativa.

 

Dal 2005 insegna Illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

 

A cura di Erica Fuschini e Luca Fontana

 

 

Opening e concerto venerdì 1 dicembre, ore 19 - al violoncello Elena Sofia Zivas

Cene-Simposio in Sal8tto presso Cinema Odeon: venerdì 15 dicembre 2017 venerdì 5 gennaio 2018

 

 



 

 

 

"ERICA FUSCHINI / ANIMA, ANIMUS"

 

Trovare l'Anima nei volti.

 

L'artista è attraversata da una visione così potente che vede negli spazi, nel vuoto, dove nulla può in realtà essere visto. Vede tra le rughe, dietro gli sguardi.

 

Il suo sguardo scarnifica la materia dissolvendola.

 

Ma non per questo la rende sottile, eterea o distante: dopo averla destrutturata la riassembla, rinnovata, con colori forti e pennellate materiche di un'intensità quasi dolorosa. Guardando i suoi quadri siamo noi stessi visti e attraversati, inchiodati dal quadro che ci guarda... e improvvisamente in mostra siamo noi.

 

Diventa esposizione di noi stessi. Siamo spinti inesorabilmente alla ricerca di quell'Anima che non sapevamo di voler trovare.

 

A cura di Michela Bondi e Luca Fontana

 

 

Opening e concerto venerdì 19 gennaio, ore 19:00Voce e Tampura di Michela Bondi

Art City White Night: sabato 3 febbraio, ore 20-24:00

Cena-Simposio in Sal8tto presso Cinema Odeon: venerdì 17 febbraio, ore 20:15

 

 

 

PER INFO E PRENOTAZIONI

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